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Anna Mazzamauro

Inizia la carriera di attrice sul finire degli anni sessanta, quando diventa impresaria di se stessa, aprendo un piccolo teatro in centro a Roma, Il Carlino. In questo laboratorio sperimentale oltre alle sue prime prestazioni da attrice prevalentemente teatrale, muovevano i loro passi anche personaggi come Elio Pandolfi, i Vianella (Wilma Goich e Edoardo Vianello) e Bruno Lauzi. Dopo un disastroso incendio avvenuto nel 1968, il teatro andò praticamente distrutto, la compagnia chiuse e la Mazzamauro si trovò disoccupata. Quindi passò al cinema debuttando in Pronto... c'è una certa Giuliana per te di Massimo Franciosa. Nello stesso anno[Quale?] recita nella commedia musicale Non cantare, spara, insieme al Quartetto Cetra.Nei primi anni settanta si esibì in numerosi spettacoli teatrali di cabaret dove presentava una serie di personaggi femminili, caricature prese dalla società contemporanea, mettendo in evidenza una notevole dose di intelligenza e autoironia.

 

Da uno di questi spettacoli venne pubblicato un Lp che immortala alcuni dei suoi tormentoni. Fra i partner di scena Lino Banfi e Oreste Lionello.A suo agio più in teatro che al cinema[3], a causa della maggiore esperienza accumulata sul palcoscenico nel corso degli anni, fra le interpretazioni più interessanti ed efficaci quelle in Raccontare Nannarella, un monologo di Mario Moretti dedicato ad Anna Magnani (nato nel 1970 e riproposto negli anni novanta); Sempre di Moretti mette in scena "Carmen", quindi Cyrano de Bergerac, dove l'attrice interpretava la parte del nasuto protagonista, parte certamente non facile per una donna. Da sottolineare anche il fatto che ad oggi sia stata l'unica donna nel mondo ad aver interpretato tale ruolo[4].In televisione ha condotto Scuola serale per aspiranti italiani per la regia di Enzo Trapani su Rai 2, è stata chiamata da Corrado a far parte del cast del programma in diretta dal Teatro delle Vittorie in Roma Gran Canal, fra gli altri, con Tullio Solenghi e Patrizia Pellegrino (1981 su Rai 2).

 

In seguito a questi spettacoli ha inciso su 45 giri alcune sigle e canzoncine per bambini, interessanti sotto il profilo del collezionismo musicale. Su Mediaset ha partecipato a Grand Hotel su Canale 5 nel 1985 a fianco dei migliori comici dell'epoca per la regia di Giancarlo Nicotra ed a Beato tra le donne con Enrico Papi per la regia di Beppe Recchia.Fra le attività di doppiaggio, famosa quella della sorellina in Senti chi parla 2. Nel 2002 ha recitato nella fiction di Canale 5 Ma il portiere non c'è mai?

 

Nel 2013 vince il Premio Charlot alla carriera.

 

Info & Booking Anna Mazzamauro: info@proartistmanagement.it